Agenzia Investigativa - Indagini Aziendali /
Licenziamento per giusta causa
FALSA MALATTIA (CASO N° 4)
COMMITTENTE: azienda leader nel settore tessile; ci contatta in quanto un suo dipendente da molti mesi diserterebbe il posto di lavoro lamentando alcuni seri problemi psichici. In fase di acquisizione di mandato investigativo ci viene chiaramente manifestata l'intenzione, ancor prima di licenziare eventualmente il dipendente "scorretto", di capire quale sia la reale situazione.
INDAGATO: M. B., 42 anni, coniugato. Al momento del nostro intervento mancherebbe dal lavoro da circa 8 mesi.
ACCERTAMENTO: la nostra agenzia investigativa organizza un periodo di osservazione di circa 8/10 giorni consecutivi presso l'abitazione del soggetto durante i quali lo stesso non viene mai visto uscire di casa; servendoci di una buona rotazione di detective nel corso della giornata si riescono a coprire fasce orarie di 18/22 ore... ma dell'indagato non vi è traccia all'esterno pur avendone più volte accertato la presenza all'interno della propria abitazione.
Attraverso percorsi investigativi collaudati nel tempo, al fine di ottimizzare il nostro servizio, riusciamo comunque ad incontrare personalmente l'indagato all'interno delle mura domestiche e, grazie al supporto dei nostri psicologi, verifichiamo che effettivamente l'uomo presenti atteggiamenti psichiatrici piuttosto importanti dettati presumibilmente, oltre che da condizioni di evidente debolezza mentale, anche dal recente abbandono che l'uomo ha subìto ad opera della moglie. fatto che tutti si disconosceva.
ESITO: L'azienda nostra committente, una volta acquisita la relazione dettagliata di quanto verificato, ci viene a far sapere di aver affrontato col massimo tatto e rispetto la situazione proponendo all'indagato una consistente buona uscita/liquidazione da lui bonariamente accettata. Pur senza sancire il licenziamento del dipendente, il nostro intervento e però servito a far luce su di una situazione molto complicata.