Agenzia Investigativa - Indagini Private /
Infedeltà coniugale
INFEDELTA' CONIUGALE (CASO N° 7)
COMMITTENTE: donna, 40 anni, benestante, imprenditrice e madre di due ragazzi di 15 e 18 anni; ci contatta in quanto negli ultimi tempi il coniuge eviterebbe qualunque contatto fisico ed avrebbe assunto un comportamento di assoluto distacco.
INDAGATO: R.M., 47 anni, imprenditore; il soggetto esce al mattino molto presto ed è continuamente impegnato in spostamenti alla guida del proprio autoveicolo. A volte rientra molto tardi la sera e spesse volte, senza preavviso, si cimenta in improvvise trasferte di lavoro; ultimamente la nostra committente avrebbe anche verificato una forte "emorragia" economica.
FINALITA': acquisire prove documentali da far valere in sede di giudizio su presunta infedeltà coniugale.
ACCERTAMENTO: Organizziamo un periodo di osservazione dinamica nel medio/lungo termine e considerando la particolarità del soggetto alterniamo minimo 2 investigatori nell'arco della giornata; riusciamo nell'immediato a verificare che durante le ore serali l'indagato frequenti abitualmente una donna, molto più giovane di lui, in seguito alla cui analisi scopriremo aver a che fare con il mondo della prostituzione; trattasi di una "escort" di alto livello. L'indagato sfrutta presunte trasferte di lavoro per soggiornare anche a lungo presso l'abitazione di lei. La nostra agenzia investigativa pur avendo a disposizione diverse prove documentali riguardanti la relazione, ritiene comunque di non considerare chiuse le indagini e decide così di concentrare ulteriore attenzione nel corso delle trasferte che il soggetto effettua realmente fuori sede. In seguito al monitoraggio delle stesse emergeranno ulteriori frequentazioni compromettenti ed ancora a favore di ragazze attive nel mondo della prostituzione.
ESITO: Grazie alla enorme mole di lavoro svolto dai nostri detective privati sottoponiamo all'attenzione del nostro cliente una considerevole quantità di prove video/fotografiche inconfutabili che determinano le frequentazioni dell'indagato; oltre ad una "comoda" separazione la nostra committente è anche in procinto di chiedere un forte indennizzo per danni morali.