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Agenzia Investigativa - Indagini Private / Assegno di mantenimento

ACCERTAMENTO ATTIVITA' LAVORATIVA EX-CONIUGE (CASO N° 2)

COMMITTENTE: uomo, 46 anni, rappresentante di commercio, padre di un figlio 8 anni. Corrisponde alla sua ex-moglie un mantenimento così suddiviso: 500,00 euro per il ragazzo e medesima cifra per l’ex-coniuge la quale afferma di non percepire alcun introito come lavoratrice in quanto casalinga.

INDAGATO: D.B., 38 anni, affidataria del minore. Dichiara di essere disoccupata e di versare in seri problemi economici.

FINALITA’: Ci viene richiesto di accertare una presunta attività lavorativa da parte dell’indagata.

ACCERTAMENTO: La nostra agenzia organizza un periodo di osservazione di media durata nel corso del quale i detective utilizzati allo scopo accertano sull'immediato che il soggetto dopo aver accompagnato il figlio a scuola al mattino, si reca abitualmente presso un salone di bellezza di proprietà di colei che in seguito si verificherà essere una sua cara amica. All'interno del medesimo la donna oggetto delle verifiche lavora regolarmente avendo in oltre una pregressa professionalità nel settore. Quanto verrà inoltre accertato è che la donna non è regolarmente segnalata a chi di dovere, bensì lavora al nero. Nel corso delle indagini emergerà anche un ulteriore elemento che si rivelerà molto utile per il raggiungimento dell'obiettivo. I nostri investigatori privati accerteranno anche che la signora consumi una vera e propria convivenza all'interno dell'ex-abitazione coniugale.

ESITO: L'agenzia investigativa dimostra l’esistenza dell’attività lavorativa della donna col supporto di materiale video/fotografico ed attraverso prove assimilate direttamente all'interno del salone di bellezza portando all'attenzione dei legali anche la cifra mensile (di tutto rispetto) che la donna stessa ci dice, in seguito ad avvicinamento, di percepire; in seguito al nostro intervento, esaustivo anche in seno alla dimostrazione dell'accertata convivenza, il committente riesce ad ottenere sentenza in seguito alla quale non dovrà più corrispondere alcuna cifra di mantenimento per l’ex-coniuge, ma solo per il figlio.